Progetto bio

Perché?

Un progetto biologico

L’affermarsi dell’ agricoltura biologica consente un abbattimento della quantità di sostanze chimiche – come i concimi e i pesticidi – immesse nell’aria, nell’acqua, nei terreni e nel nostro corpo con le evidenti positive ricadute generali.

L’utilizzo di prodotti necessari alla conduzione di aziende agricole a vocazione biologica protegge i lavoratori del settore agricolo, che altrimenti sarebbero esposti in modo massivo a sostanze poco salutari contenute all’interno di concimi e pesticidi chimici. 

Veganok-logo
Protezione delle future generazioni. 

Il rischio di essere sottoposti a “dosi massicce” di sostanze tossiche è elevato anche già nell’accogliente utero materno. La monocoltura intensiva e l’impiego di fertilizzanti chimici impoveriscono il terreno, e incidono negativamente sulle proprietà nutrizionali degli alimenti, infatti, nei prodotti derivanti da agricoltura biologica, si possono riscontrare più elevati livelli di sostanze antiossidanti. 

L’affermarsi dell’ agricoltura biologica consente un abbattimento della quantità di sostanze chimiche

Supporto a piccole aziende. 

La produzione biologica ben si confà ad aziende non necessariamente pachidermiche. I prodotti biologici infatti assicurano un compenso equo ai produttori, rendendo possibile il fatto che un’azienda sia davvero integrata armoniosamente con l’ambiente circostante.
Il biologico, spesso a km 0, oltre a limitare le immissioni inquinanti del trasporto su gomma e l’impiego di imballaggi (packaging), dà forte stimolo all’economia locale e preserva, quando non incrementa, la ricchezza del territorio. Una conseguenza è la totale tracciabilità del prodotto o addirittura la conoscenza diretta del produttore e dei suoi processi produttivi.

Promuovere la biodiversità. 

E’ insito nella produzione biologica il ricorso a sementi biologiche, non derivanti da manipolazione genetica o trattamenti che portino allo stesso risultato, quanto più possibile autoctone (tipiche della zona).
In un certo senso un’azienda biologica può essere vista come l’equivalente di una riforestazione.
In sintesi, il biologico non è necessariamente il sistema di produzione alimentare più efficiente, anzi, dobbiamo considerarlo duro, complesso e faticoso.
A fronte di questo, però, preserva la biodiversità e le tradizioni locali, limita l’impiego di tossine chimiche e l’impatto ambientale, garantisce  standard qualitativi e una completa tracciabilità del prodotto.